Portiamo la cultura della sicurezza nelle scuole, nelle case e nelle comunità
Promuoviamo una cultura della sicurezza che parte dalle persone
Dove nasce Regolino
Fondazione Regolino ETS è un Ente del Terzo Settore nato per contribuire alla diffusione di una nuova cultura della sicurezza sul lavoro, che va oltre la norma e diventa parte del modo di pensare e di agire delle persone, fin dall’infanzia.
Il nostro obiettivo è contribuire a creare una società in cui prendersi cura di sé stessi, degli altri e dei contesti in cui si vive e si lavora diventi un comportamento naturale e consapevole.
Attraverso Regolino e i nostri progetti, vogliamo aiutare le persone a riconoscere che ogni scelta, anche la più semplice, può diventare un gesto concreto di prevenzione e responsabilità. Perché la cultura della sicurezza nasce dalle persone e cresce insieme a loro.
Un approccio educativo, narrativo e partecipato
Operiamo attraverso linguaggi e strumenti non convenzionali, perché crediamo che le esperienze capaci di generare cambiamento siano quelle che coinvolgono ed emozionano.
Mettiamo in campo il gioco, la narrazione, il teatro, gli eventi immersivi, i laboratori e i percorsi formativi, costruendo format pensati per raggiungere persone di età e contesti diversi, con l’obiettivo di far vivere la sicurezza in prima persona, non solo raccontarla.
Il cuore narrativo della fondazione
Regolino è molto più di una mascotte. È il filo conduttore che rende il tema della sicurezza più accessibile e più umano, senza mai banalizzarlo.
Nelle scuole, con il gioco, insegna a bambine e bambini che proteggersi e prendersi cura degli altri è un superpotere. Nei contesti aziendali diventa un ponte culturale capace di stimolare riflessione, partecipazione e attenzione reciproca.
Attraverso Regolino la sicurezza smette di essere un argomento distante e diventa esperienza, relazione, emozione.
Visione e Missione
Immaginiamo una società in cui la sicurezza non sia qualcosa di imposto, ma parte integrante della qualità della vita e della convivenza civile.
Crediamo che l’educazione, fin da piccoli, sia il punto di partenza di questo cambiamento. I bambini sono i lavoratori di domani e, allo stesso tempo, straordinari ambasciatori di consapevolezza, capaci di orientare positivamente il pensiero, le scelte e i comportamenti degli adulti.
Per trasformare questa visione in realtà, diffondiamo la cultura della sicurezza oltre i luoghi di lavoro, nelle scuole, nelle famiglie e nei territori attraverso campagne educative, teatro e attività formative che possano produrre un cambiamento culturale.
I valori che guidano ogni nostra scelta e danno forma a ogni progetto
Centralità della persona
Mettiamo le persone al centro di ogni progetto.
Prima delle procedure, per noi contano la vita, la dignità, l’ascolto, la consapevolezza e la qualità delle relazioni.
Cura
La sicurezza è, prima di tutto, un gesto di cura.
Cura di sé, degli altri, dei contesti, dei comportamenti e delle scelte quotidiane.
Responsabilità condivisa
Crediamo che la prevenzione non sia mai una questione individuale isolata.
È il risultato di una responsabilità diffusa che coinvolge persone, gruppi, organizzazioni e comunità.
Educazione
Promuoviamo l’educazione come leva fondamentale di cambiamento.
Per noi la cultura della sicurezza si coltiva, si accompagna, si costruisce nel tempo.
Inclusione
Scegliamo linguaggi accessibili, strumenti partecipativi e modalità capaci di coinvolgere pubblici diversi, senza escludere nessuno e senza semplificare in modo superficiale un tema complesso.
Concretezza
Ogni progetto nasce per generare un impatto reale.
Per questo uniamo narrazione, esperienza e ricerca, con l’obiettivo di rendere la sicurezza visibile nei comportamenti e misurabile nei risultati.
Una squadra che crede nel cambiamento
La Fondazione è fatta prima di tutto di persone. Professionisti, esperti e collaboratori che condividono una stessa visione: diffondere una cultura della sicurezza più vicina alla vita quotidiana.
Percorsi diversi e competenze complementari si uniscono in un impegno condiviso che si traduce nello sviluppo dei progetti, nella crescita della Fondazione e nella capacità di dialogare in modo concreto con scuole, aziende e comunità.
Massimiliano Bonacchi
Fabio Ciaponi
