A Teatro
con Regolino

Il teatro come spazio di riflessione sulla cultura della sicurezza

Le produzioni teatrali della Fondazione sono rivolte ad aziende, tecnici, lavoratori, RSPP, studenti delle scuole superiori e cittadini, con l’obiettivo di raccontare la sicurezza da prospettive diverse rispetto al solo linguaggio normativo, privilegiando invece la dimensione umana, emotiva e relazionale.

Attraverso forme narrative contemporanee ed emotivamente intense, la scena diventa uno spazio di riflessione condivisa, capace di aprire domande, generare consapevolezza e offrire nuove chiavi di lettura su come “vivere” il tema della sicurezza.

Una stella mattutina

La morte sul lavoro raccontata in scena tra emozioni, responsabilità e vite spezzate

L’opera propone una profonda esplorazione della morte sul lavoro e delle implicazioni emotive, sociali e politiche ad essa connesse, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico su una questione spesso trascurata ma di fondamentale importanza. La trama segue l e storie di due personaggi, ciascuno con il proprio rapporto con il lavoro e con il rischio a esso legato. Attraverso dialoghi intensi e situazioni realistiche, lo spettacolo esplora tensioni, paure e speranze di chi vive quotidianamente la propria professione, mettendo in luce le pressioni e le sfide che deve affrontare ogni giorno.

La scelta di un palco costruito con elementi di ponteggio conferisce autenticità e forza visiva alla narrazione, rendendo lo spettacolo particolarmente adatto ad essere rappresentato direttamente nei luoghi di lavoro, come cantieri, magazzini, impianti produttivi e contesti organizzativi che desiderano affrontare il tema della sicurezza in modo coinvolgente, autentico e trasformativo.

Scritto da Giovanni Luca Valea e interpretato da Andrea Bacci e Massimo Bonechi.

Il Giorno dopo

Quando l’infortunio cambia tutto: il racconto di ciò che resta e di ciò che si perde

Il giorno dopo è un grido contro l’indifferenza e la rassegnazione, un promemoria che ricorda come ogni incidente sul lavoro riguardi uomini o donne che, se sopravvivono, spesso si trovano a dover cambiare rotta, riconsiderare ambizioni, desideri, passioni e legami affettivi. E a costruire, da quel momento, una nuova esistenza per sé e, talvolta, per la propria famiglia.

Attraverso vicende di invenzione teatrale, ma profondamente aderenti alla realtà, lo spettacolo racconta come dietro ogni infortunio ci sia una vita che si spezza. Un articolo di cronaca, un dato statistico, che troppo spesso diventa presto silenzio: il giorno dopo, chi ha vissuto l’incidente rischia di svanire dall’attenzione pubblica e diventare un dato di un fenomeno che ha numeri da battaglia. Lo spettacolo nasce dalla volontà di non accettare l’idea che gli incidenti sul lavoro accadano, e mira a suscitare due sentimenti complementari: empatia e indignazione. Due emozioni che, insieme, possono diventare la spinta necessaria per cambiare lo sguardo e, forse, la realtà.

Scritto da Tommaso Santi e interpretato da Andrea Bacci e Massimo Bonechi.

Perché funzionano?

Da concetti astratti all’esperienza emotiva

Molti contenuti sulla sicurezza sono corretti dal punto di vista tecnico, ma rischiano di non incidere realmente sulle persone se non riescono a coinvolgerle anche sul piano umano ed emotivo. Le produzioni teatrali della Fondazione intervengono proprio in questa dimensione, portando in scena dinamiche riconoscibili, comportamenti quotidiani e le conseguenze delle scelte individuali e collettive.

Il teatro diventa così uno spazio di osservazione e riflessione che non giudica, ma mostra. Un linguaggio che permette di rendere visibile ciò che spesso resta implicito e di aprire uno sguardo più profondo sui temi della sicurezza e della responsabilità. In questo senso, le produzioni lavorano sulla consapevolezza: favoriscono una maggiore attenzione ai comportamenti, stimolano il confronto tra ruoli diversi e contribuiscono a mantenere vivo il tema della sicurezza come valore culturale e umano, prima ancora che organizzativo.

Le parole di chi ha visto gli spettacoli teatrali

Vuoi promuovere la cultura della sicurezza in modo originale ed efficace?

Gli spettacoli di A teatro con Regolino affrontano i temi della prevenzione, della responsabilità e del lavoro attraverso storie coinvolgenti che lasciano il segno e favoriscono una maggiore consapevolezza.

Contattaci per conoscere le produzioni disponibili.

Contatti

Richiedi informazioni

Iscriviti alla Newsletter Regolino