Settembre 2026
Fondazione Regolino: il nostro primo anno, raccontato attraverso i risultati
Il 24 febbraio 2025 nasceva Fondazione Regolino ETS. Oggi, il primo Bilancio sociale restituisce l’immagine di una realtà giovane, ma già capace di trasformare la propria missione in progetti concreti.
L’obiettivo che ha guidato questo primo anno è stato chiaro: diffondere una cultura della sicurezza che non fosse percepita soltanto come un insieme di norme, ma come un valore condiviso e un comportamento quotidiano. Per farlo abbiamo scelto linguaggi diversi, capaci di coinvolgere bambini, insegnanti, famiglie, lavoratori, imprese, istituzioni e comunità locali.
Il 2025 in numeri
Nel suo primo esercizio, la Fondazione ha registrato:
- 13 eventi organizzati;
- 3 campagne educative nelle scuole;
- 2.662 beneficiari diretti;
- 617 alunni delle scuole primarie coinvolti;
- 1.430 partecipanti agli eventi territoriali;
- 620 partecipanti allo spettacolo teatrale nei luoghi di lavoro;
- L’istituzione di un Osservatorio Permanente sulla Sicurezza avviato in collaborazione con la Libera Università di Bolzano.
Sono numeri importanti soprattutto perché raccontano persone ed esperienze: bambini che hanno imparato a riconoscere un rischio attraverso il gioco, lavoratori coinvolti emotivamente dal teatro e comunità che si sono ritrovate intorno al tema della prevenzione.
La sicurezza entra a scuola
Con il progetto “Regolino va a scuola” abbiamo realizzato tre campagne educative, raggiungendo 617 alunni delle scuole primarie dei comuni di Pieve a Nievole, Calenzano e Perugia.
La Città di Regolino: un evento in cui la sicurezza si impara giocando
Nel 2025 gli eventi e le iniziative territoriali hanno coinvolto complessivamente 1.430 persone.
Tra i progetti più rappresentativi c’è “La Città di Regolino”, un villaggio didattico itinerante nel quale i bambini imparano attraverso un percorso composto da dieci giochi dedicati alla sicurezza.
Il gioco diventa così uno strumento pedagogico: rende comprensibili temi complessi e aiuta i bambini a interiorizzare responsabilità, attenzione e consapevolezza.
Il teatro porta la prevenzione nei luoghi di lavoro
La sicurezza ha bisogno anche di linguaggi capaci di parlare agli adulti e di raggiungere la dimensione emotiva delle persone.
Con lo spettacolo teatrale “Una stella mattutina” abbiamo coinvolto 620 partecipanti. Attraverso il racconto e l’immedesimazione, il teatro ha affiancato la formazione tecnica tradizionale, invitando il pubblico a riflettere sulla sicurezza non soltanto come obbligo, ma come responsabilità collettiva.
Portare questi percorsi direttamente in cantieri, magazzini, centri logistici e impianti produttivi significa avvicinare il messaggio ai luoghi in cui ogni scelta quotidiana può fare la differenza.
Dalle attività alla ricerca sull’impatto
Nel primo anno abbiamo iniziato anche a costruire strumenti per comprendere non solo quante persone raggiungiamo, ma quale cambiamento generano le nostre iniziative.
Da questo impegno nasce la collaborazione con il Centro di Competenza per la Sostenibilità della Libera Università di Bolzano per l’istituzione dell’Osservatorio Permanente sulla Sicurezza.
L’Osservatorio ha il compito di studiare come attività educative, formative e culturali incidano sulla percezione del rischio, sui comportamenti, sul clima organizzativo e sul senso di responsabilità individuale e collettiva. La valutazione comprenderà anche aspetti economici e organizzativi, come infortuni, assenteismo, turnover e performance aziendali.
Un primo anno che indica la direzione
Il Bilancio sociale non racconta soltanto ciò che è stato fatto. Ci aiuta a comprendere la strada da percorrere.
I risultati del 2025 mostrano la forza di un approccio che unisce educazione, gioco, teatro, partecipazione e ricerca. Mostrano soprattutto che la cultura della sicurezza può essere costruita fin dall’infanzia e rafforzata durante tutta la vita, nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nelle comunità.
Nel prossimo futuro vogliamo portare “Regolino va a scuola” in nuovi territori, sviluppare percorsi per altre fasce d’età, consolidare “La Città di Regolino”, creare nuovi format teatrali e ampliare la rete di collaborazioni con scuole, imprese, università e istituzioni.
Il 2025 è stato l’anno della nostra costituzione, ma anche quello in cui la nostra missione ha cominciato a prendere forma: 2.662 persone raggiunte direttamente e una comunità sempre più ampia coinvolta intorno a un’idea semplice e fondamentale — la sicurezza è un valore che si impara, si condivide e si pratica ogni giorno.
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